Per l’iniziativa #IORESTOCONTE 

3° giorno, 3° libro!
Il titolo gratuito di oggi è “Blind kiss” di Irene Pistolato, un new adult dalle tinte sportive 🏊‍♂️

Per Giacomo Martini il nuoto 🏊‍♂️è tutta la sua vita.
Arrivato in Florida grazie a una borsa di studio per meriti sportivi, deve faticare più di altri per conciliare studio e sport.
E se un bacio al buio sconvolgesse tutti i suoi piani?

In “Blind kiss” potrete anche conoscere un’altra faccia del protagonista di “Just one kiss”, che è appena uscito e in offerta a 0,99 € fino a domenica.

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Speriamo vi possa far compagnia oggi e portarvi per qualche ora in un’università della Florida a farvi un giro a bordo vasca.

Se vi va, a noi fa sempre piacere sapere cosa pensate dei nostri libri! Anzi se già lo avete letto e volete dirci se vi è piaciuto o lo avete odiato per noi sarebbe FANTASTICO

 
 
«Che cosa facciamo adesso? Mi liberi, mi baci o mi lasci qui legato e bendato?»
Oh mamma! Mi passo una mano sul viso per poi portarla alla testa, indecisa su cosa rispondergli. Questa situazione ha dell’incredibile e non so come venirne fuori. Una parte di me vorrebbe che mi baciasse, l’altra, quella più razionale, mi dice di fuggire per evitare una situazione più che imbarazzante. Non riesco, però, a muovere nemmeno un muscolo.
«Non ne ho idea. Tu cosa vorresti?»
Sembra pensarci un istante e poi la sua risposta mi sorprende. «So che la situazione è a dir poco surreale e forse è proprio per questo motivo che vorrei prendermi il bacio che mi spetta.»
Ci sarà una bombola d’ossigeno in questo stanzino? Non credo che uscirò viva da questo posto.
«Sei sicuro?» chiedo incerta.
«Solo se anche a te va, non sentirti obbligata. Magari non ti piac…»
Non gli permetto di terminare questa frase assurda. Poso la bocca sulla sua, in modo delicato. Forse questa è la mia unica occasione per baciare Giacomo e non voglio sprecarla. Tanto lui non sa chi sono, non ho motivo di vergognarmi di niente in questo momento. È solo un bacio casto a fior di labbra. Almeno lo era prima che Giacomo mi chiedesse il permesso di approfondirlo. Ora le nostre lingue si stanno studiando lente, il bacio è languido, dolce e io non capisco più niente. In questo momento so cosa significa avere le gambe di gelatina. Quando le nostre labbra si dipartono, sono completamente senza fiato.
«Wow» soffia sulla mia bocca, sorridendomi beato. Se prima ero cotta di lui, ora ne sono innamorata persa.
«Forse è meglio se…» Provo a dire qualcosa, ma non mi lascia il tempo di farlo.
Le sue labbra intrappolano di nuovo le mie